22 ottobre 2024

Il duca


 

Roberto il Guiscardo Hauteville
"...imponente e fiero, passò a poca distanza dalle due donne, sotto lo stendardo azzurro di famiglia. Alto, solido e di spalle larghe, lo sguardo acceso e il mento puntato al cielo, sembrava l'orgoglio fatto persona."

 

L'alfiere d'Oriente. Riccardo del Principato e la croce di Bisanzio. Il Piroscafo edizioni, 2024

20 ottobre 2024

Grifoni

 

  L'alfiere d'Oriente. Riccardo del Principato e la croce di Bisanzio.  

Il Piroscafo edizioni, 2024


23 marzo 2022

Appuntamento con la vergine

Io sono Héctor

    Viceregno di Napoli, golfo di Salerno, primavera 1551. 

Héctor si svegliò convinto che neanche in paradiso, nel caso possedesse un mare di indulgenze, quell’incubo avrebbe avuto fine.  Si strofinò la faccia cercando di scacciare dalla mente quegli occhi grandi e neri della bambina, sempre la stessa, e l’immagine finale del suo abito risucchiato dal mare.
    C’era anche lui, affacciato dall’impavesata della nave a osservare quella scena, mentre un ciuffo di capelli spariva tra le onde. Provava inutilmente a gettarsi in acqua per salvarla, ma una mano lo tratteneva.
    Seduto sul bordo della branda, iniziò a frugare tra lecoperte in cerca del suo sacchetto di foglie. L’inferno lo attendeva, ne era certo, malgrado le assoluzioni. Era solo questione di tempo. Prima o poi avrebbe fatto i conti con Satanasso, nonostante avesse confessato i propri peccati
almeno un paio di volte, nella speranza di incontrare presto un sant’uomo che sapesse indicargli il cammino per la redenzione.

Il Fiore di Minerva

All'orza lunga ...

 

 Nel XVI secolo le navi corsare barbaresche infestano il Mediterraneo. Enrico II, re di Francia, non ha mai rinunciato alle proprie ambizioni di dominio sull’Italia, facendo leva sul malcontento della nobiltà napoletana, insofferente alla politica spagnola del viceré di Napoli Don Pedro Alvarez de Toledo. A Salerno l’ex conquistador Héctor dell’Estremadura è al servizio del principe Ferrante Sanseverino. I cannoni del suo Nibbio mandano a picco un brigantino francese e a salvarsi è il solo comandante. L’uomo ha con sé una lettera cifrata e alcuni documenti che Héctor consegna allo stratigoto Marcantonio Villano. Una serie di omicidi e la sparizione della lettera cifrata metteranno in agitazione l’astuta Isabella Villamarina, moglie del principe Ferrante e devota suddita dell’imperatore Carlo V. I piani di alleanza del marito con il re di Francia sono tanto ambiziosi quanto pericolosi: un’accusa di tradimento sarebbe la rovina. Per Héctor sarà un’indagine complessa che s’intreccerà con un altro mistero: il ritrovamento dello scheletro di una bambina, rinvenuto nel giardino di Costanza Calenda, affascinante ed esperta erborista. Egli farà i conti con loschi individui e dovrà scavare su una vicenda le cui radici risalgono alla cacciata degli ebrei dalla Spagna, tra intrighi e affari di corte. Lottando contro i suoi fantasmi, Héctor proverà a svelare ogni enigma della vicenda, cercando nell'amore per Costanza una nuova speranza di salvezza.

2 novembre 2021

Le motivazioni delle giurie

IL VINCITORE DELL'EDIZIONE 2021 DI Giallo al Centro
 
 
La GIURIA ARTISTICA dichiara vincitore dell'edizione 2021 di Giallo al Centro HOTEL d'ANGLETERRE di Carmine Mari, Marlin editore.
 
La motivazione:
Per l'abile ricostruzione che fa da cornice ad un'avvincente narrazione in cui si mescola l'intrigo di carattere sociale a certe affascinanti ambientazioni rètro.
inoltre:
Con un romanzo che porta il lettore in un magico viaggio nel primo Novecento e nella Bella Époque e con la suspense tipica di una spy story.
 
 
La GIURIA ONLINE dichiara "HOTEL D'ANGLETERRE" di Carmine Mari, Marlin editore, vincitore dell'edizione 2021 di Giallo al Centro.

Una vicenda originale, uno stile narrativo che ricorda la pièce teatrale, la realistica caratterizzazione dei personaggi: un mix perfetto che coinvolge il lettore mettendone alla prova le doti investigative.
 
Dalla prima scena, infatti, il lettore non può fare a meno di prendere le parti del protagonista, di soffrire e faticare con lui, di fargli da spalla e di sostenerne le, seppur azzardate e istintive, scelte. Le descrizioni dei luoghi e delle vicende personali, a metà tra romanzo storico e giallo d'altri tempi, danno all'autore lo spunto per narrare di fenomeni politici e sociali realmente accaduti, accompagnato da battute incisive e serrate tipiche della recitazione teatrale.
 
https://www.facebook.com/Giallo-al-Centro-520169554860026

Giallo Al Centro 2021

 Essere in una finale è già una bella soddisfazione, vincere un premio è la realizzazione di una parte di sogno. Ma due nello stesso concorso? Un'altra parte di quel sogno immagino ... 

 

Ringrazio i lettori che mi hanno sostenuto, tantissimi 🥂 e la giura artistica di Giallo al Centro 2021 per aver scelto Hotel d'Angleterre. Edoardo e Amelia ringraziano anche loro.

Rivolgo un "in bocca al lupo" a Diego Collaveri per il suo romanzo #Fango  e a Chicca Maralfa  tanta fortuna 🍀 per #ilsegretodimrwiller (da oggi sul mio comodino) e un saluto particolare; eleganza, sportività e doti di preveggenza fuori dal comune. 

Conoscere persone così è sempre un piacere.

 

Grazie a Roberta Giovannetti spirito puro del festival, Benedetta Bellucci sfuggente nei nomi, Giovanni Jacob Lucchese Ariase Barretta Elisabetta Galassetti (la reatese... reatina🤔? ) Mea Aleka, Silvia Bottani Loredana Salzano una salernitana in incognito, Marco il fotografo, il signor Gianni e gli altri 🥵

 

 Un grazie alla signora Flavia Festuccia che ha scarrozzato, con guida spericolata, per colli e per valli
reatine il sottoscritto e Chicca alla ricerca della fede perduta e l'armonia interiore smarrita in un piatto all'amatriciana.

 Un grazie alla mia casa editrice Marlin editore nel ricordo di Tommaso Avagliano, a cui dedico questo premio.🙏