6 dicembre 2024

L'alfiere d'Oriente: Riccardo del principato e la croce di Bisanzio

 Salerno, 1084. Riccardo del Principato, cavaliere normanno e consigliere del potente Boemondo di Hauteville, si trova al centro di intrighi politici e faide familiari. Incaricato di proteggere il mercante Simone da Bisanzio, portatore di una proposta di alleanza tra Normanni e la fazione ostile al basileus dell’impero romano d’Oriente, Riccardo deve navigare tra rivalità pericolose, tradimenti e segreti nascosti. Alla corte del granduca Roberto il Guiscardo, un’oscura cospirazione prende forma: Goffredo di Troia, un mercenario dal passato ambiguo, trama contro il granduca, sfruttando le ambizioni dei suoi figli. Intanto, la giovane Gisla, allieva della medichessa Trotula, si trova coinvolta in un intrigo mortale che cambierà il destino del suo casato. Tra amori proibiti, lotte di potere e vendette personali, Riccardo dovrà svelare i piani dei nemici prima che la rivolta scoppi, minacciando di far crollare i sogni di unificazione di Boemondo e del Guiscardo

5 dicembre 2024

Sichelgaita...

 

 "L'offerta del basileus poteva avere una forza dirompente negli equilibri delle alleanze. Soprattutto, cosa avrebbe fatto Sichelgaita? 

Sarebbe riuscita a rimanere neutrale rispetto ad una prospettiva di matrimonio tra Borsa e la figlia dell'imperatore d'Oriente?"

L'alfiere d'Oriente. Riccardo del Principato e la croce di BisanzioIl Piroscafo Edizioni, 2024

22 ottobre 2024

Il duca


 

Roberto il Guiscardo Hauteville
"...imponente e fiero, passò a poca distanza dalle due donne, sotto lo stendardo azzurro di famiglia. Alto, solido e di spalle larghe, lo sguardo acceso e il mento puntato al cielo, sembrava l'orgoglio fatto persona."

 

L'alfiere d'Oriente. Riccardo del Principato e la croce di Bisanzio. Il Piroscafo edizioni, 2024

20 ottobre 2024

Grifoni

 

  L'alfiere d'Oriente. Riccardo del Principato e la croce di Bisanzio.  

Il Piroscafo edizioni, 2024


23 marzo 2022

Appuntamento con la vergine

Io sono Héctor

    Viceregno di Napoli, golfo di Salerno, primavera 1551. 

Héctor si svegliò convinto che neanche in paradiso, nel caso possedesse un mare di indulgenze, quell’incubo avrebbe avuto fine.  Si strofinò la faccia cercando di scacciare dalla mente quegli occhi grandi e neri della bambina, sempre la stessa, e l’immagine finale del suo abito risucchiato dal mare.
    C’era anche lui, affacciato dall’impavesata della nave a osservare quella scena, mentre un ciuffo di capelli spariva tra le onde. Provava inutilmente a gettarsi in acqua per salvarla, ma una mano lo tratteneva.
    Seduto sul bordo della branda, iniziò a frugare tra lecoperte in cerca del suo sacchetto di foglie. L’inferno lo attendeva, ne era certo, malgrado le assoluzioni. Era solo questione di tempo. Prima o poi avrebbe fatto i conti con Satanasso, nonostante avesse confessato i propri peccati
almeno un paio di volte, nella speranza di incontrare presto un sant’uomo che sapesse indicargli il cammino per la redenzione.

Il Fiore di Minerva

All'orza lunga ...

 

 Nel XVI secolo le navi corsare barbaresche infestano il Mediterraneo. Enrico II, re di Francia, non ha mai rinunciato alle proprie ambizioni di dominio sull’Italia, facendo leva sul malcontento della nobiltà napoletana, insofferente alla politica spagnola del viceré di Napoli Don Pedro Alvarez de Toledo. A Salerno l’ex conquistador Héctor dell’Estremadura è al servizio del principe Ferrante Sanseverino. I cannoni del suo Nibbio mandano a picco un brigantino francese e a salvarsi è il solo comandante. L’uomo ha con sé una lettera cifrata e alcuni documenti che Héctor consegna allo stratigoto Marcantonio Villano. Una serie di omicidi e la sparizione della lettera cifrata metteranno in agitazione l’astuta Isabella Villamarina, moglie del principe Ferrante e devota suddita dell’imperatore Carlo V. I piani di alleanza del marito con il re di Francia sono tanto ambiziosi quanto pericolosi: un’accusa di tradimento sarebbe la rovina. Per Héctor sarà un’indagine complessa che s’intreccerà con un altro mistero: il ritrovamento dello scheletro di una bambina, rinvenuto nel giardino di Costanza Calenda, affascinante ed esperta erborista. Egli farà i conti con loschi individui e dovrà scavare su una vicenda le cui radici risalgono alla cacciata degli ebrei dalla Spagna, tra intrighi e affari di corte. Lottando contro i suoi fantasmi, Héctor proverà a svelare ogni enigma della vicenda, cercando nell'amore per Costanza una nuova speranza di salvezza.